TRIESTE

Il
Castello
di Miramare a
Trieste è stata la residenza dell'arciduca Ferdinando Massimiliano
d'Asburgo e di sua moglie Carlotta del Belgio.
Il
Castello si trova in una posizione incantevole, su un promontorio
roccioso di origine carsica proteso verso il Golfo di Trieste dove è
possibile effettuare immersioni subacquee.
Il
complesso si presenta fortemente influenzato dal gusto romantico,
come costruzione rivisitata di una rocca medievale.
Dotato
di un
giardino
all'inglese e all'italiana,
ricco di piante rare, sculture e laghetti, scende con ampi gradoni
verso il mare.
Si
possono ammirare i sontuosi arredi originali delle sale di
rappresentanza, degli appartamenti privati, ricchi di opere d'arte,
mobili e oggetti preziosi seguendo visite guidate oppure secondo un
percorso prestabilito.
- Colle di San Giusto
Dal
colle, dominato dal castello e dalla cattedrale
di San Giusto,
è possibile ammirare un suggestivo panorama sulla città e sul
golfo.
Il
castello
di San Giusto è uno
dei monumenti simbolo di Trieste.
All'interno
sono visitabili due sezioni dei Civici Musei di Trieste: il Lapidario
Tergestino nel bastione Lalio, dove sono esposti reperti di età
romana, e il Museo del Castello di San Giusto, le cui sale ospitano
materiali di varie epoche.
La cattedrale è esternamente impreziosita da un rosone gotico in pietra bianca, mentre internamente appare come una basilica ricca di opere d'arte e di mosaici sulle tre absidi.
- Molo Audace
Immancabile
è la passeggiata lungo il molo,
in pieno centro città, a pochi passi da Piazza Unità d'Italia.
Inizialmente il molo Audace si chiamava molo
San Carlo;
il nome proveniva dalla nave San Carlo affondata proprio nel porto di
Trieste.
Alla fine della prima guerra mondiale, il
cacciatorpediniere
Audace fu
la prima
nave della Marina Italiana ad entrare nel porto di Trieste,
attraccando all'allora molo San Carlo.
Per ricordare questo evento
il molo cambiò nome, diventando molo Audace e, alla sua estremità,
venne eretta una rosa
dei venti in bronzo con
al centro una epigrafe sorretta da una colonna in pietra bianca.
Oggi
è famosa non più per la funzione mercantile, ma è dicventata meta
di passeggiate suggestive
e punto di attracco di imbarcazioni di passaggio o di splendide
barche a vela partecipanti all'imperdibile manifestazione velica
"Barcolana",
che si tiene ogni anno, a Trieste, la seconda domenica di ottobre.
- Museo di Storia Naturale
Il
Civico
Museo di Storia Naturale di Trieste
espone vaste collezioni di botanica, zoologia, mineralogia, geologia
e paleontologia, divise in due grandi sezioni: una aperta al pubblico
e l'altra destinata a studiosi e specialisti.
Tra i reperti più
interessanti si possono annoverare alcuni resti di dinosauri
rinvenuti nei pressi di Trieste, tra i quali il più importante e
unico in Europa è il fossile di un adrosauro.
Il
Civico Museo di Storia Naturale di Trieste ospita, inoltre, un nuovo
reparto sull'evoluzione degli ominidi dove
è esposto il cranio della
famosa "Lucy".
- Museo Civico della Risiera di S. Sabba
Il
Civico
museo della risiera di S. Sabba si
trova in un edificio, costruito originariamente per la pilatura del
riso, che fu utilizzato dagli occupanti nazisti come Campo
di detenzione di polizia,
destinato sia allo smistamento dei deportati razziali e politici in
Germania e in Polonia.
Nel 1944 entrò in funzione anche un forno
crematorio.
- Piazza Unità d'Italia
Piazza
Unità d'Italia è
la piazza
più estesa d'Europa che si affaccia sul mare.
Inizialmente
si chiamava piazza San Pietro, poi piazza Grande. Il nome piazza
Unità lo assunse quando Trieste fu annessa al Regno d'Italia dopo il
1918.
Imperdibile è la fontana
dei Quattro continenti che rappresenta Trieste.
Il mondo è
rappresentato da quattro statue allegoriche che richiamano i tratti
delle persone che vivevano nei quattro continenti a quel tempo
conosciuti (Europa, Asia, Africa e America).
All'interno
del prestigioso Palazzo
Stratti,
affacciato sulla piazza, si trova il caffè degli Specchi, storico
caffè triestino.
